Risorse
Le domande da porsi prima di una cogenitorialità
Un elenco di argomenti da affrontare insieme, senza tabù, molto prima di parlare di tempistiche.
Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026
Informazione generale: questo testo non costituisce né un parere legale né un parere medico.
Essere cogenitori significa impegnarsi per molti anni con una persona che non si è necessariamente scelta come partner di vita. Prendersi il tempo di affrontare gli argomenti che seguono è il modo migliore per capire se i vostri progetti sono davvero compatibili.
Il ruolo di ciascuno
- Quale presenza quotidiana desidera ciascuno? Paritaria, principale per una persona, più occasionale per l'altra?
- Chi prende le decisioni importanti, e come: salute, scuola, luogo in cui vivere?
- Quale spazio per i partner attuali o futuri di ciascuno, e per le famiglie allargate?
L'organizzazione concreta
- Una sola casa, due case vicine, un'alternanza? Quale distanza massima tra i luoghi in cui vivete?
- Come dividere le spese, oggi e quando le situazioni cambieranno?
- Che cosa succede se uno di voi si trasferisce, cambia lavoro o incontra qualcuno?
I valori educativi
- Educazione, lingua o lingue parlate in casa, religione o assenza di religione.
- Schermi, alimentazione, ritmi di vita: i piccoli argomenti diventano presto grandi argomenti.
- Che cosa direte al bambino della sua storia, e in quale momento.
I disaccordi
- Come siete abituati a gestire un conflitto?
- A chi vi rivolgerete se non riuscirete a mettervi d'accordo: mediazione familiare, professionista della genitorialità?
- Che cosa prevedete se uno di voi desidera ritirarsi dal progetto?
Il quadro giuridico
I diritti e i doveri di ciascun genitore, il riconoscimento della filiazione e il valore di un accordo scritto dipendono dal Paese, dalla vostra situazione e dal modo in cui il bambino viene concepito. Un accordo privato, anche molto dettagliato, non sempre basta e può non produrre gli effetti che immaginate. Prima di qualsiasi passo, consultate una o un professionista del diritto di famiglia nel Paese o nei Paesi interessati.
Prendersi il proprio tempo
Non c'è fretta. Più conversazioni, chiamate, incontri, a volte qualche mese: è il tempo normale per capire se ci si può fidare su un progetto così importante. Una persona che rispetta i tuoi tempi ti sta già dando un'indicazione preziosa.